Hey! Today in Venice follow the J-Hello flower smell and the J-Hello signs

International Women’s Day! Auguri a tutte le Donne!

Venezia is a labyrinth, alleys (calli, plural for calle) and narrower alleys (callette, plural for calletta), little squares called campos, even more little squares (campiellos). Just one street (Via Garibaldi), just one Piazza (St. Mark’s Square). Even place names can be confusing at times, especially for those who don’t speak Italian or better, the Venetian language. Finding your accommodation, a restaurant, a bar or any sight might be as intriguing as a treasure hunt!

Here at Italytiamo we often provide GPS coordinates like we did here, we also like street maps, we sometimes invite our readers to ask for directions to local people, other times we advise to get lost on purpose in order to find the real, authentic Venice. Today we are giving some practical indications which might still be a bit misleading; indeed, we believe that Venice’s peculiarity is being different from any other city in the world. Its intricate beauty, which seems simple only for those who live it, is fascinating exactly because it preserves an unknown, mysterious charm.
In this article we would like to justify the appealing jumble of Venice’s places and place names in 5 sections. Our aim is to let you understand our city’s peculiarity rather than help you understand where you are or where you are going. 

First:

street-number-in-veniceIn Venice street numbers do not follow the rule any other Italian city has, according to which odd numbers can be found on one side and even numbers on the opposite side of a street. In Venice numbers, which are painted in red in a white oval with a black border above the main door, are based on sestieri, the six districts of Venice, and odd street numbers follow even ones. This means that in each sestiere each house has a unique number and when a new district starts the first house takes number 1 again. In Castello and Cannaregio, the most populated sestieri, you can see numbers as high as 6828 and 6626 which might sound ordinary to Americans but it definitely is not in Italy. Street number 1 in the sestiere of San Marco is owned by the Doge’s Palace!

Would you like to find out more about the six districts of Venice? Read here!

ultimo-numero-del-sestier-de-s-marco

Second:nizioleto-in-venice

The nizioleto, which means “little sheet” in Venetian, is a road sign which can only be found in Venice. Actually, it is not a sign, it is rather a black-framed white rectangle (which reminds of a little sheet) that is painted on the wall of buildings and reads in black capital letters the name of the calle, canale, ponte (bridge) or rio (narrow canal) close to which they are located.

Third:

In more recent times reflective direction signs made of metal have been added; they are yellow (J-Hello :-)) and, with the same style of the nizioleto, indicate the direction you should follow if you want to reach some popular destinations, for instance “Per San Marco“, “Per Ferrovia” (To the Railway Station), “Per Piazzale Roma” (To the Bus Station) “Per Rialto”.

Fourth:

No other city in the world will ever equal Venice for its special road signs!

street-signs-in-venice

Fifth:

In Venice there are no cars, no wheels and no street traffic, however you can find traffic lights!

traffic-lights-in-venice

Said that, we don’t expect you to be as experienced as a Venetian mailman must be, quite the opposite: we hope that you will find new signs that only far from the crowd and off the beaten path can be seen.

Hot-pink arrow

PS. If you’re headed to the station (Per Ferrovia) you might want to follow the yellow direction signs. However, should some pleasant unforeseen even distract you from your way to catch the train… we have the remedy for you here.

©italytiamo.com

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Versione Italiana it flag
Oggi a Venezia segui il profumo dei fiori e i cartelli color… J-Hello
cartello-di-direzione-venezia

International Women’s Day! Auguri a tutte le Donne!

Venezia è un labirinto, calli, callette, campi, campielli. Solo una via, solo una Piazza. Persino la toponomastica può confondere, soprattutto chi non e’ pratico del dialetto veneziano. Trovare il proprio alloggio, un ristorante, un bar o un luogo di interesse può davvero risultare una missione, una sorta di caccia al tesoro!

Noi di Italytiamo suggeriamo spesso le coordinate GPS, siamo fan delle mappe, a volte ti spingiamo a chiedere indicazioni alla gente del posto, altre volte consigliamo di perdersi per trovare la vera Venezia, oggi diamo indicazioni più pratiche ma forse comunque un po’ fuorvianti: perché la particolarità di Venezia è il suo essere diversa da ogni altra città al mondo. La sua intricata bellezza, che pare ordinata soltanto a chi la vive, ha fascino proprio perché preserva qualcosa di ignoto.
In questo articolo cerchiamo di giustificare il suggestivo disordine della toponomastica Veneziana in 5 punti. Lo scopo è aiutarti a capire meglio la particolarità della città, più che a capire dove ti trovi o dove stai andando.

Punto primo:

street-number-in-veniceA Venezia i civici non seguono la regola della numerazione pari su un lato e dispari sull’altro di una via. I numeri, che vengono dipinti in caratteri rossi all’interno di un riquadro ovale o rettangolare bianco bordato di nero sull’architrave della porta, si basano sui sestieri e i civici pari si susseguono a quelli dispari. Ciò significa che all’interno di ogni sestiere ogni abitazione possiede un numero univoco e a ogni cambio di sestiere la numerazione riprende dal numero 1. A Castello e Cannaregio, i sestieri più popolati, si arriva al civico 6828 e 6626. Il numero 1 del sestiere di San Marco è attribuito al Palazzo Ducale!

Non ti ricordi o vorresti sapere quali sono gli altri sestieri? Leggi qui.

ultimo-numero-del-sestier-de-s-marco

Punto secondo:nizioleto-in-venice

Il nizioleto, termine dialettale per “piccolo lenzuolo”, è la tipica indicazione stradale veneziana. Non si tratta di un cartello, ma di un rettangolo di colore bianco (che ricorda appunto un lenzuoletto) bordato di nero dipinto a mano direttamente sui muri delle case, dentro al quale si leggono in caratteri neri i nomi della calle, del canale, del ponte o del rio su cui si affacciano.

Punto terzo:

I cartelli di direzione aggiunti in tempi relativamente recenti, sono invece metallici e catarifrangenti di colore giallo (J-Hello :-)) che, con lo stesso stile del nizioleto, indicano la direzione da seguire per raggiungere destinazioni di particolare interesse, per esempio “Per San Marco“, “Per Ferrovia”, “Per Piazzale Roma” “Per Rialto”.

Punto quarto:

A Venezia esistono cartelli stradali che nessun’altra città al mondo potrà mai avere. 

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Punto quinto:

A Venezia non ci sono auto, né ruote di alcun tipo né traffico stradale… Ma esiste un semaforo!

traffic-lights-in-venice

Detto ciò non ci aspettiamo certo che tu abbia la stessa dimestichezza dei postini veneziani, anzi, ci auguriamo che tu scopra nuovi segnali che solo distanti dalla folla e dai percorsi ordinari si possono scoprire.

Hot-pink arrow

PS. Se sei diretto in stazione… forse presta attenzione ai cartelli di direzione gialli. In caso qualche piacevole imprevisto ti distragga dal tuo percorso e ti faccia perdere il treno… abbiamo il rimedio per te.

©italytiamo.com

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