L’officina delle Anime Nere: can you repair my black soul, please?

After an appetizer, we promised the first course. “Waiter, I’ll have the gondola spaghetti, please!”

Today’s dish is about how and where gondolas are made. Ingredients: 350 kilograms of different types of wood, some iron, some brass, 11 meters of black polish, 250 different little parts. Work on it for 8 months, garnish with fabrics and there it is, your entirely hand-made gondola. Best before a 20-year time. 

In Venice, and probably in the world, there are only 6 traditional shipyards: these are called squeri and have been making small agile flat-bottomed boats, including, of course, gondolas for centuries. The word squero (singular of squeri) comes from Italian squadra meaning either the “team” of people working to make a gondola or the “set square” needed to design it. Each gondola is unique as it’s built depending on the buyer’s requests.

squero-dei-muti
Squero dei Muti

You can either wander in Cannaregio and see Squero dei Muti while you are on your pursuit of the House of the Camel and the four petrified merchants from the Orient, after you have walked an unusual catwalk and floated with a drink at El Timon, or head to a different area in Venice, not far from San Pantalon Church’s amazing ceiling, a unique floating fruit and vegetable store, Ca’ Bembo secret garden and Gelateria da Nico and visit Squero San Trovaso. The latter is the most famous and oldest squero in Venice, which has been running since the 17th century. Its shape recalls that of a typical mountain house and this might look quite unusual in a city where everything is made of stone, marble or glass; however, wood is what gondola makers need to build their masterpieces, wood is what they use to make their home, wood is what Venice is founded on. Check their website for further information.

osteria-al-squero
Cicchetti and Prosecco at Osteria Al Squero

The best way to admire how strong men work on their gondolas is while sipping a 1.20€ glass of wine and eating a delicious cicchetto for just one euro. How is this possible? Osteria al Squero offers a wide range of tasty cicchetti and small panini at very cheap prices. Our favorites are mortadella and artichokes, and little crunchy bread slices topped with lard and rosemary, cheese and walnuts, prosciutto, rocket and parmesan. Local red or white wines are superb too, as well as the location overlooking the garage where black-soul are being fixed and built.

It’s true, this article was meant to tell the story of black-souls under construction or reparation and now we’re speaking about food, again. Well, yes, a truly authentic Venetian experience always needs some food and drink stops! Maybe we also need a glass of red wine to redeem ourselves!

If you’re full, here’s the dessert, but stay tuned, the second course will come soon!

©italytiamo.com

Versione Italianait flag

L’officina delle Anime Nere: can you repair my black soul, please?

squero-di-san-trovaso1

Dopo l’aperitivo, vi avevamo promesso il primo.

Il piatto di oggi è su come e dove le gondole, le Anime Nere di Venezia, vengono costruite e riparate. Questi gli ingredienti: 350 chilogrammi per 8 tipi di legno differente, del ferro, dell’ottone, 11 metri di color nero e altri 250 componenti diversi per la realizzazione, lavoraci per circa 8 mesi, guarnisci con della stoffa… ed ecco la tua gondola fatta in casa. Da consumarsi preferibilmente entro i 20 anni.

A Venezia, e probabilmente nel mondo, ci sono solamente 6 cosiddetti “squeri”, che possiamo definire officine per la costruzione e riparazione di piccole imbarcazioni agili a fondo piatto, tra cui, naturalmente le nostre gondole. La parola squero deriva da squadra, intesa come la squadra di persone che lavorano o la squadra, strumento necessario per la progettazione. Ogni gondola è unica e il “maestro d’ascia” la costruisce in base alle richieste del singolo compratore.

squero-dei-muti
Squero dei Muti

Se stai passeggiando per Cannaregio alla ricerca della Casa del Cammello e i quattro mercanti levantini pietrificati, se ti sei fatto cullare dalla barca del Timon o hai sfilato su un insolito red carpet, non sei lontano dallo Squero dei Muti. Se invece sei nei pressi della chiesa di San Pantalon con il suo incredibile soffitto, del negozio di frutta e verdura galleggiante, tra il giardino segreto di Ca’ Bembo e la gelateria da Nico, allora puoi visitare lo Squero di San Trovaso.

Quest’ultimo è lo squero più famoso e antico di Venezia, che è in funzione dal 17 ° secolo. La sua forma ricorda quella di una tipica casa di montagna e questo potrebbe sembrare abbastanza insolito in una città dove tutto è fatto di pietra, marmo o vetro; a Venezia che da sempre Barca xe Casa, il legno è in realtà essenziale: le fondamenta di Venezia sono di legno, i maestri di questi squeri usano il legno per costruire i loro capolavori e dello stesso materiale si costruiscono anche la casa. Ecco il loro sito internet per ulteriori informazioni.

osteria-al-squero
Cicchetti e Prosecco all’Osteria Al Squero

Il modo migliore per vedere i maestri d’ascia all’opera è sorseggiando un bicchiere di vino e mangiando un delizioso cicchetto al costo di qualche euro. L’Osteria Al Squero offre una vasta gamma di gustosissimi cicchetti e paninetti a prezzi molto economici. I nostri preferiti sono: mortadella e carciofi, o cicchetti con lardo e rosmarino, gorgonzola e noci o prosciutto, rucola e grana. Da qui ci si può gustare un buon vino, rosso o bianco, mentre si assiste alla costruzione o riparazione di un’anima nera.

E’ vero, questo articolo aveva lo scopo di raccontare la storia delle anime nere in costruzione o riparazione e ora stiamo parlando di cibo. Beh, sì, un’autentica esperienza veneziana ha sempre bisogno di un pit-stop cibo e ombra! E forse anche noi per redimerci abbiamo bisogno di un calice di vino rosso.

Se ora vuoi passare al dessert eccolo qui… Ma stai con noi, gusteremo altre pietanze veneziane assieme.

©italytiamo.com

Leave a Reply

Please log in using one of these methods to post your comment:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

Hours following the sun
%d bloggers like this:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close