«D.O.M. et Saint…» where the churches have two names.

Did you know Venice boasts of nearly 150 churches? Maybe you heard about that hereChurches are basically free museums, where you can get the most of Venetian architecture, arts and history. There are so many though, how can one possibly choose which one to see, especially with a limited time? This is what italytiamo is here for, we have the right tips for you 🙂

Don’t despair if the line to enter St. Mark’s Basilica is endless. Indeed, its majestic exterior, with its domes and statues, wonderful mosaics, and Italo-Byzantine architecture is as beautiful as its interior.

San Giorgio Maggiore, located on the island of the same name and designed by famous architect Andrea Palladio, is another stunning basilica which will definitely catch your attention from every part of Riva degli Schiavoni with its white marble exterior and classical renaissance temple facade.

San Giorgio Maggiore
San Giorgio Maggiore

The same effect will be granted by Salute, a church dedicated to Saint Mary of Health, built in the 17th century as a votive offering for the city’s deliverance from the plague. Located on Punta della Dogana, between the Grand Canal and the Giudecca Canal, it is the most outstanding church when entering Piazza San Marco from the water.

Salute Church
Salute Church

The real thing is… don’t judge the book by its cover! The most insignificant churches will reveal some actual amazement once seen inside: our pick is Chiesa di San Pantalon, maybe a little unimpressive from outside, with a facade which is still incomplete.

San Pantalon
San Pantalon

San Pantalon church (GPS coordinates 45°26′08.59″N 12°19′29.06″E), a short walk and a bridge away from Campo Santa Margherita, a lively square where locals usually meet for an evening spritz, is mostly know for its immense ceiling painting by Gian Antonio Fumiani, which seems a fresco but is actually a canvas, probably the biggest in the world. Its dark and gloomy ceiling depicts The Martyrdom and Apotheosis of St Pantalon in deep threatening tones and although it might sound contradictory, we suggest you to visit this church at dusk, when it’s darker also outside. Indeed, once you’re in the church, walk along the right aisle, until you see a coin-operated machine. Insert 50 cents and the ceiling will become bright, all lit up. This will be your WOW moment.

Please remind to dress properly when visiting a church, your shoulders should be covered and you shouldn’t be wearing shorts. So, while packing for your Venice trip, don’t forget to take a scarf or something to cover yourself with, even if it’s summer.

Maybe, at this point, you are still asking yourself: why this article title? Well, churches are usually dedicated to Saints… However, if you look carefully on most of church entrances, you will not only read the name of a Saint, but also the acronym D.O.M.. It stands for Latin “Deo Optimo Maximo”, meaning “to the greatest and best god”. Therefore churches are to a Saint et to god.

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it flag  Versione italiana

DOM et Sanctus… Le chiese con due nomi di battesimo

Sapevi che a Venezia ci sono quasi 150 chiese? Magari l’avevi sospettato leggendo questo articolo in inglese! Si può dire che le chiese siano dei musei d’arte, architettura e storia… gratuiti! Ce ne sono talmente tante però, come si può scegliere quale visitare, soprattutto se si ha poco tempo? Italytiamo è qui apposta, per darti i migliori consigli!  🙂

Non disperare se ogni tuo tentativo di visitare la Basilica di San Marco è stato vano a causa della perenne fila all’ingresso! L’esterno della maestosa basilica, con le sue cupole, le sue statue, gli incredibili mosaici e l’architettura italo-bizantina sono solo eguagliati dalla bellezza della chiesa vista al suo interno.

La Basilica di San Giorgio Maggiore, situata sull’omonima isola e progettata dal famoso architetto padovano Andrea Palladio, è un’altra di quelle chiese d’impatto. Sicuramente catturerà la tua attenzione da qualsiasi altezza della Riva degli Schiavoni, con la sua facciata di marmo bianco rassomigliante ad un tempio classico.

San Giorgio Maggiore
San Giorgio Maggiore

Lo stesso effetto è dato dalla chiesa della Salute, dedicata alla Ss Vergine Maria e costruita nel XVII secolo come voto per la liberazione della città di Venezia dalla peste. Situata sulla Punta della Dogana, tra il Canal Grande e il Canale della Giudecca, è la Chiesa con la C maiuscola, quella che si fotografa dal Ponte dell’Accademia (altro articolo in inglese?), e la prima che si nota se si arriva in Piazza San Marco dall’acqua.

Salute Church
Chiesa della Salute
San Pantalon
Chiesa di San Pantalon

Il fatto è che, così come l’abito non fa il monaco (o il prete), l’esterno della chiesa non sempre fa giustizia al suo interno. Anzi, a volte sono le chiese dalle facciate più insignificanti che rivelano ricchezze incredibili al loro interno. Ci stiamo riferendo ad una chiesa in particolare, a quella di San Pantalon, che ha un aspetto un po’ spoglio, quasi scarno, se vista da fuori.. Una di quelle chiese davanti alle quali mai ci si fermerebbe e mai si sarebbe tentati dall’entrarci.

Invece meritano quei due passi e un ponte da Campo Santa Margherita (coordinate GPS 45°26′08.59″N 12°19′29.06″E), un campo (eh si, perchè a Venezia le piazza si chiamano campi e di Piazza ce n’è solo una), dove tutti i veneziani si incontrano per l’aperitivo. La Chiesa di San Pantalon è principalmente nota per il suo enorme soffitto dipinto da Gian Antonio Fumiani, che ha tutto l’aspetto di un affresco ma è in realtà una gigante tela, probabilmente la più grande del mondo (a detta del custode). Suggeriamo di visitare questa chiesa al tramonto, o quando fuori c’è poca luce…

I colori scuri, dai toni opachi e quasi minacciosi, saranno maggiormente apprezzati  Ma come? Beh, sì. Cammina lungo la navata destra finché arrivi ad una cassetta per l’elemosina meccanica. Inserisci 50 centesimi e il soffitto si illuminerà e diventerà splendente. Ti scapperà un “WOW”.

Forse, a questo punto dell’articolo, ti starai ancora chiedendo cosa c’entri tutto questo con il titolo… Beh, lo saprai, le chiese di solito sono dedicate ad un Santo… Ma in realtà, se sei un attento osservatore, all’ingresso della chiesa… al nome del Santo o della Santa viene anteceduta la sigla D.O.M., abbreviazione del latino “Deo Optimo Maximo”, cioè “A Dio, il più buono, il più grande”. Quindi le chiese hanno due nomi, D.O.M. et Sanctus!

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